Tavola rotonda digitale, giovedì 29 gennaio 2026, dalle 9:00 alle 10:00 sul tema «Protezione dei dati e quadro normativo: quali conseguenze per i Comuni?»
Nell’era della trasformazione digitale, la protezione dei dati è fondamentale per garantire fiducia, sicurezza e conformità normativa. Le organizzazioni gestiscono quantità sempre maggiori di informazioni sensibili, e una protezione adeguata non solo previene rischi di violazioni e danni alla reputazione, ma salvaguarda anche i diritti degli individui e la continuità operativa.
La prossima tavola rotonda sarà dunque incentrata sulla gestione e protezione dei dati, con uno sguardo concreto dell’attuale quadro normativo nel Canton Ticino e delle implicazioni per i Comuni.
- Quali dati stiamo raccogliendo e perché?
- Chi ha accesso ai dati e con quali controlli?
- Quali sono le norme legislative in atto e come influiscono sulle attività dei Comuni?
Cogliete questa opportunità per acquisire nuove prospettive, condividere esperienze e portare con voi idee pratiche per una gestione dei dati sicura ed efficiente.
Sintesi Tavola Rotonda
Tavola rotonda digitale, 29 gennaio 2026, sul tema «Protezione dei dati e quadro normativo: quali conseguenze per i Comuni?»
L’evoluzione della protezione dei dati non è più soltanto una questione giuridica o tecni-ca, ma rappresenta una sfida organizzativa che coinvolge profondamente il funziona-mento quotidiano delle amministrazioni comunali. Durante la tavola rotonda dedicata ai Comuni ticinesi, la presentazione di Gianni Cattaneo (avvocato presso lo studio legale e notarile Cattaneo Bionda Mazzuchelli) ha offerto una panoramica chiara sulle re-sponsabilità introdotte dalla nuova LPDP, sui rischi legati alla crescente digitalizzazione e sulle implicazioni operative dei nuovi obblighi, come la segnalazione degli incidenti, le misure di sicurezza informatica e la necessità di processi interni strutturati.
Dalla presentazione è emerso come l’aumento delle interconnessioni, la gestione di dati sempre più sensibili e il costo crescente delle infrastrutture tecnologiche richiedano una consapevolezza condivisa e un approccio proattivo alla sicurezza informatica. Allo stesso tempo, l’introduzione di tecnologie innovative — inclusi strumenti basati su IA — chiama i Comuni a riflettere su trasparenza, responsabilizzazione, criteri di utilizzo e valutazioni d’impatto nei trattamenti digitali.
Domande centrali affrontate:
- Quali obblighi concreti comporta per i Comuni la revisione della LPDP e la nuova legge sulla sicurezza delle informazioni?
- Come conciliare esigenze operative, sicurezza informatica e sostenibilità orga-nizzativa?
- In che modo gestire correttamente incidenti, ciberattacchi e responsabilità inter-ne?
- Come valutare rischi, impatti e mitigazioni nei trattamenti digitali, inclusi quelli supportati da IA?
- Quali competenze e processi servono per garantire una protezione dei dati effi-cace e continua?
Elementi chiave emersi:
- La protezione dei dati è una responsabilità dirigenziale e culturale, che richiede competenze diffuse e “anticorpi” organizzativi.
- La prontezza operativa — ruoli chiari, processi, tempistiche — è essenziale per rispondere a incidenti e obblighi.
- La revisione della LPDP introduce nuovi (e ricorda i vecchi) obblighi di informa-zione, responsabilizzazione e valutazione d’impatto.
- L’adozione di soluzioni digitali e IA richiede criteri chiari di sicurezza, trasparen-za e limitazione dei rischi.
- La collaborazione tra Comuni, fornitori e attori cantonali rafforza la resilienza complessiva del sistema pubblico.
L’incontro ha fornito sia spunti teorici che pratici che permettono ai Comuni di orientarsi in un quadro normativo in evoluzione e a costruire processi più solidi, sostenibili e sicu-ri.
Un sentito ringraziamento a Gianni Cattaneo per aver offerto una vista d’insieme con-cisa e arricchente. La moderazione è stata affidata ad Alice Zollinger, coordinatrice Il mio Comune per la Svizzera italiana. Il video dell’evento è disponibile per la visione.
La presentazione è disponibile per il download: